IL CANONE UNICO PATRIMONIALE E LA DISCIPLINA DEGLI ESPROPRI PER GLI IMPIANTI DI TELEFONIA
IL CANONE UNICO PATRIMONIALE E LA DISCIPLINA DEGLI ESPROPRI PER GLI IMPIANTI DI TELEFONIA
Docente: Avv. Marco Morelli
Webinar: 1 ottobre 2026 – ore 9.00/13.00
Presentazione webinar
Il continuo sviluppo delle reti di comunicazione elettronica e l'installazione massiccia di infrastrutture di telefonia mobile sul territorio comunale pongono gli Enti Locali di fronte a complesse sfide di carattere fiscale, gestionale e urbanistico. Negli ultimi anni si è assistito a un'intensa evoluzione normativa e giurisprudenziale che ha ridisegnato i confini del prelievo economico applicabile e le modalità di acquisizione delle aree destinate agli impianti.
Il percorso formativo di 4 ore analizza in modo operativo le due tematiche più calde e controverse del settore:
La tassazione degli impianti tramite il Canone Unico Patrimoniale (CUP), approfondendo la storica e rivoluzionaria sentenza n. 5504/2026 della Corte di Cassazione (e la successiva giurisprudenza) in merito all'impossibilità per i Comuni di richiedere canoni aggiuntivi di natura privatistica (locazione) sulle aree del patrimonio disponibile, e i riflessi operativi derivanti dal D.Lgs. 48/2024 e dalla delibera della Corte dei Conti Piemonte n. 86/2024.
La disciplina degli espropri per pubblica utilità da parte delle società di telecomunicazione, analizzando l'impatto delle riforme del D.L. 50/2022 (conv. in L. 91/2022) che riconoscono agli operatori poteri diretti di esproprio (anche su impianti preesistenti in forza di locazione ex art. 44 comma 1-bis).
Presentazione piattaforma
Le lezioni si svolgeranno in modalità webinar con l’utilizzo di una piattaforma affidabile già collaudata da Diritto Amministrazioni, con la possibilità di interagire col Docente come in una vera e propria aula reale: a tale riguardo durante lo svolgimento delle lezioni i discenti potranno sia utilizzare microfoni e telecamere accese sia utilizzare (se preferito) chat che saranno monitorate dalla presenza costante di un operatore della nostra struttura.
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Costo dell’intero corso per 3 partecipanti: € 600,00 PAGA 1 ENTRANO 3
Costo dall’intero corso dal 4° partecipante in poi: € 150,00 a partecipante
Il costo per i partecipanti privati dovrà sommare l’IVA per legge mentre gli enti pubblici sono esenti ai sensi dell’art. 10, d.P.R. n. 633/72 (art.14, comma 10, legge 537/93) oltre 2 euro imposta di bollo.
Data ed orario del corso: 1 ottobre 2026 ore 9.00/13.00
LE ISCRIZIONI DOVRANNO INTERVENIRE INVIANDO IL COUPON ALLEGATO ALLA PRESENTE ALL’INDIRIZZO INFO@DIRITTOAMMINISTRAZIONI.IT.
PER INFO: INFO@DIRITTOAMMINISTRAZIONI.IT.
NOTE ORGANIZZATIVE FINALI
L’intero webinar è della durata di 4 giornate di formazione on line e prevede:
Formazione webinar con possibilità di interazione col docente sia via chat (con moderatore che leggerà le domande), sia via diretta con telecamere e microfoni accesi
Possibilità di inviare per mail (ad info@dirittoamministrazioni.it) fino a 2 giorni prima dell’avvio del Corso quesiti scritti che troveranno risposta (anonima, senza riferimento al caso concreto), in aula virtuale da parte del Docente
Utilizzo di piattaforma con alta affidabilità e con condivisione schermo del docente
Materiale didattico rappresentato dalle slides del docente, commenti, modulistica, rassegna di giurisprudenza
Attestato di partecipazione a firma congiunta dell’amministratore di Diritto Amministrazioni e del Docente, con indicazione del numero complessivo di ore d’aula – n.4 frequentate
Per chi lo richieda: attestato di profitto con quiz finali
L’organizzazione – Diritto Amministrazioni
Diritto Amministrazioni è una società impegnata nel mondo della ricerca e della formazione; prende le mosse dall’omonimo portale di informazione giuridica (www.dirittoamministrazioni.it) presente nel web dall’anno 2014, rivolto agli operatori di settore della pubblica amministrazione ed ai privati interessati ai temi del diritto amministrativo, dell'espropriazione per p.u., delle acquisizioni e dismissioni di immobili dalla PA, dell'urbanistica e dell'edilizia. Come meglio raffigurato dal logo che la contraddistingue, Diritto Amministrazioni si lega alle 6 macro – aree presenti nel portale e, con una crescita continua e costante, si indirizza ad un traguardo: quello di rendere gli operatori di settore della PA ed i privati che la seguono solidi nel proprio cammino professionale. Questa la mission di Diritto Amministrazioni: professionalità e crescita continua.
IL DOCENTE:
Avv. Marco Morelli
Avvocato del Foro di Roma. Cassazionista per superamento lodevole del relativo Corso-concorso. Si occupa prevalentemente di espropriazioni, urbanistica, governo del territorio, edilizia. Ha gestito e gestisce direttamente, per conto di enti pubblici e soggetti privati, procedure espropriative ed acquisitive. E’ consulente giuridico di diverse amministrazioni pubbliche locali. E’ autore di numerose pubblicazioni per riviste giuridiche specializzate. Ha pubblicato i seguenti volumi: “L’indennità di espropriazione nel Testo Unico” Halley ed. nell’anno 2006, “La pianificazione urbanistica. Dal piano regolatore generale ai piani attuativi” Halley ed. nell’anno 2007, “L’indennità di espropriazione nel testo unico. Aggiornato alla legge 244/07” Halley ed. nel 2008, “Modulistica ragionata sull’espropriazione per pubblica utilità” Halley ed. nel 2010. “L’acquisizione e l’utilizzo di immobili da parte della PA” Giuffrè ed. nel 2012. “I procedimenti edilizi” Giuffrè ed. nel 2014, “Le occupazioni illegittime della Pubblica Amministrazione” Legislazione Tecnica ed. nel 2018. Docente in corsi di formazione e dall′a.a. 2008/09 docente per il Master Universitario di II livello sul diritto dell’ambiente dell’Università di Roma La Sapienza.
IL PROGRAMMA
PRIMA PARTE – IL CANONE UNICO PATRIMONIALE (CUP) E LE RETI DI TELEFONIA MOBILE (2 ORE)
Il quadro normativo del CUP applicato alle Telecomunicazioni
Il presupposto del Canone Unico Patrimoniale (CUP) istituito ai sensi dell'art. 1 comma 816 della Legge n. 160/2019 e l'estensione agli impianti di telecomunicazione ex art. 40, comma 5-ter, del D.L. n. 77/2021.
La quantificazione della tariffa standard: il canone fisso a 800 euro per ciascun impianto insistente sul territorio di ciascun ente.
I limiti del prelievo: l'invariabilità ai sensi del comma 817 e il divieto di imporre qualsiasi altro onere finanziario, reale o contributo ai sensi dell'art. 93 (ora art. 54) del D.Lgs. n. 259/2003.
Patrimonio indisponibile vs disponibile e la svolta della Cassazione
La classification dei beni pubblici: demanio, patrimonio indisponibile e patrimonio disponibile (gestito jure privatorum).
L'impatto del D.Lgs. n. 48/2024 sul Codice delle Comunicazioni Elettroniche: il CUP si applica esclusivamente ai beni del demanio o del patrimonio indisponibile.
La svolta della Corte di Cassazione (Sentenza n. 5504/2026): l'affermazione secondo cui agli operatori di reti di comunicazione elettronica non possono essere richiesti canoni diversi dal CUP, estendendo il divieto anche ai rapporti contrattuali di natura privatistica (locazioni) su beni del patrimonio disponibile.
Analisi degli orientamenti giurisprudenziali contrari e minoritari: la legittimità dei contratti di locazione su beni disponibili sostenuta da Corte d'Appello Milano (sent. n. 2024/2024), Tribunale di Padova (sent. n. 1649/2023) e la delibera della Corte dei Conti Piemonte n. 86/2024.
Riflessi erariali e di bilancio per i Comuni: strategie di autotutela, rinegoziazione dei contratti attivi e gestione della fase transitoria.
SECONDA PARTE – ESPROPRIAZIONI ED ASSERVIMENTI PER IMPIANTI DI TELEFONIA
Le espropriazioni e gli asservimenti per gli impianti di produzione di energia rinnovabile
Il superamento dell’art. 12 del d.lgs. 387/2003
La ponderazione degli interessi e l’interesse pubblico prevalente ai sensi del d.lgs. 25 novembre 2024 n. 190
La procedura abilitativa semplificata di cui al d.lgs. 25 novembre 2024 n. 190
La preclusione al ricorso alla PAS: mancata disponibilità delle superfici, assenza di compatibilità con gli strumenti urbanistici e con i regolamenti edilizi vigenti, contrarietà agli strumenti urbanistici adottati: applicazione articolo 9 in tema di autorizzazione unica.
L’attivazione, ove necessario, delle procedure previste dal d.P.R.n. 327/01
Chi deve fare cosa nel procedimento espropriativo per gli impianti di produzione di energia rinnovabile
Le espropriazioni e gli asservimenti per gli impianti di telefonia
Artt. 51 ss. del d.lgs. 259 del 2003 nel testo post riforma ed in vigore dal 28 aprile 2024
Il tentativo di bonario componimento con i proprietari dei fondi sul prezzo di vendita offerto, da valutarsi da parte degli uffici tecnici erariali competenti.
La previa apposizione del vincolo preordinato all'esproprio da parte dell'autorità competente
L’esperimento, da parte del promotore, della procedura per l'emanazione del decreto di esproprio
Chi deve fare cosa nei procedimenti ablativi connessi agli impianti di telefonia
Opere riconducibili o meno in quelle di minore entità ex art. 6, comma 9-bis, del d.P.R. n. 327/01?
Destinatari
Dirigenti, Responsabili e Collaboratori dell'Ufficio Tributi e dell'Ufficio Patrimonio dei Comuni.
Responsabili dell'Ufficio Tecnico / Urbanistica e dell'Ufficio Espropri.
Segretari Comunali e Direttori Generali.
Avvocati e Consulenti in materia di edilizia, urbanistica e fiscalità degli Enti Locali.
Amministratori locali (Sindaci, Assessori al Bilancio e al Patrimonio).