LA GESTIONE DEL PATRIMONIO PUBBLICO: le buone pratiche per il rispetto delle indicazioni della c.d. Legge Foti 1/2026 sulla responsabilità amministrativa e contabile
La gestione del patrimonio pubblico – le buone pratiche per il rispetto delle indicazioni della c.d. Legge Foti 1/2026 sulla responsabilità amministrativa e contabile
(WEBINAR 5 novembre 2026 ore 9.00/14.00) - Docente: Avv. Marco Morelli
PRESENTAZIONE del CORSO
Il webinar si propone di fornire un quadro organico e aggiornato della disciplina relativa alla gestione del patrimonio immobiliare degli enti pubblici, con un focus specifico sulle procedure di alienazione, concessione, locazione e comodato. Attraverso l'analisi della normativa vigente e degli orientamenti giurisprudenziali più recenti, i partecipanti acquisiranno gli strumenti operativi per una corretta ed efficiente amministrazione dei beni pubblici, in linea con i principi di economicità, trasparenza e valorizzazione. Particolare attenzione sarà dedicata alle buone pratiche amministrative da seguire alla luce dell’ultima normativa sulla responsabilità amministrativa e contabile dinanzi alla Corte dei Conti (legge 1 del 2026 c.d. legge Foti).
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L’incontro si terrà il 5 novembre 2026 dalle ore 9.00 alle 14.00
Il costo dell’intero corso è di € 550,00 (oltre iva se dovuta) per 3 partecipanti: paga 1 entrano 3
Dal quarto partecipante € 200,00
LE ISCRIZIONI DOVRANNO INTERVENIRE INVIANDO IL COUPON ALLEGATO ALLA PRESENTE ALL’INDIRIZZO INFO@DIRITTOAMMINISTRAZIONI.IT.
PER INFO: INFO@DIRITTOAMMINISTRAZIONI.IT.
NOTE ORGANIZZATIVE FINALI
Il corso specialistico è della durata di 5 ore di formazione on line e prevede:
Formazione webinar con possibilità di interazione col docente sia via chat (con moderatore che leggerà le domande), sia via diretta con telecamere e microfoni accesi
Possibilità di inviare per mail (ad info@dirittoamministrazioni.it) fino a 2 giorni prima dell’avvio del Corso quesiti scritti che troveranno risposta (anonima, senza riferimento al caso concreto), in aula virtuale da parte del Docente
Utilizzo di piattaforma con alta affidabilità e con condivisione schermo del docente
Materiale didattico rappresentato dalle slides del docente, commenti, modulistica, rassegna di giurisprudenza
Attestato di partecipazione, con indicazione del numero complessivo di ore d’aula – n.5 frequentate
Per chi lo richiede: attestato di profitto con superamento di quiz a risposta multipla
L’organizzazione – Diritto Amministrazioni
Diritto Amministrazioni è una società impegnata nel mondo della ricerca e della formazione; prende le mosse dall’omonimo portale di informazione giuridica (www.dirittoamministrazioni.it) presente nel web dall’anno 2014, rivolto agli operatori di settore della pubblica amministrazione ed ai privati interessati ai temi del diritto amministrativo, dell'espropriazione per p.u., delle acquisizioni e dismissioni di immobili dalla PA, dell'urbanistica e dell'edilizia. Come meglio raffigurato dal logo che la contraddistingue, Diritto Amministrazioni si lega alle 6 macro – aree presenti nel portale e, con una crescita continua e costante, si indirizza ad un traguardo: quello di rendere gli operatori di settore della PA ed i privati che la seguono solidi nel proprio cammino professionale. Questa la mission di Diritto Amministrazioni: professionalità e crescita continua.
Il Docente del CORSO SPECIALISTICO
Marco Morelli
Avvocato del Foro di Roma. Cassazionista per superamento lodevole del relativo Corso-concorso. Si occupa prevalentemente di espropriazioni, urbanistica, governo del territorio, edilizia. Ha gestito e gestisce direttamente, per conto di enti pubblici e soggetti privati, procedure espropriative ed acquisitive. E’ consulente giuridico di diverse amministrazioni pubbliche locali. E’ autore di numerose pubblicazioni per riviste giuridiche specializzate. Ha pubblicato i seguenti volumi: “L’indennità di espropriazione nel Testo Unico” Halley ed. nell’anno 2006, “La pianificazione urbanistica. Dal piano regolatore generale ai piani attuativi” Halley ed. nell’anno 2007, “L’indennità di espropriazione nel testo unico. Aggiornato alla legge 244/07” Halley ed. nel 2008, “Modulistica ragionata sull’espropriazione per pubblica utilità” Halley ed. nel 2010. “L’acquisizione e l’utilizzo di immobili da parte della PA” Giuffrè ed. nel 2012. “I procedimenti edilizi” Giuffrè ed. nel 2014, “Le occupazioni illegittime della Pubblica Amministrazione” Legislazione Tecnica ed. nel 2018. Docente in corsi di formazione e dall′a.a. 2008/09 docente per il Master Universitario di II livello sul diritto dell’ambiente dell’Università di Roma La Sapienza. E’ da anni impegnato nel mondo della formazione e, con oltre trecento corsi al suo attivo come docente, nonché per l’attività professionale di avvocato che esercita nelle materie espropriative in tutta Italia, è sicuro punto di riferimento per PA e privati alle prese con problematiche espropriative ed acquisitive di immobili pubblici.
IL PROGRAMMA
(Il programma sarà trattato dal Docente nella sua interezza, fermo restando che, a suo giudizio, la “scaletta” delle giornate, se necessario in base alle esigenze di aula, potrà subire leggere variazioni)
Modulo 1: Profili di Responsabilità alla luce della nuova legge 1 del 2026
• La corretta gestione del patrimonio pubblico alla luce della legge Foti sulla responsabilità amministrativa e contabile dinanzi alla Corte dei Conti
• La opportunità/necessità della ricognizione dei titoli e della tipologia di immobili
• Responsabilità erariale: i rischi per funzionari e amministratori in caso di gestione illegittima o dannosa del patrimonio (es. concessioni senza gara, alienazioni a prezzo incongruo, mancata riscossione di canoni)
Modulo 2: La ricognizione dei titoli di proprietà, di uso e le eventuali occupazioni senza titolo
• Come e quando fare la ricognizione
• Chi deve fare cosa
• Come lasciare traccia
Modulo 3: La ricognizione della tipologia di immobili. La Classificazione dei Beni Pubblici e le sue implicazioni gestionali
• La distinzione fondamentale: beni demaniali, patrimonio indisponibile e patrimonio disponibile. Analisi degli artt. 822 e 826 c.c. e criteri di residualità.
• Il passaggio al patrimonio disponibile: la natura e gli effetti dei provvedimenti di classificazione. L'importanza dell'iscrizione in inventario come presupposto per l'alienabilità e l'usucapibilità del bene
• Il requisito della destinazione ad un pubblico servizio: per l'inclusione nel patrimonio indisponibile, è necessario un atto amministrativo formale che imprima la destinazione pubblica al bene (requisito soggettivo) e l'effettiva ed attuale destinazione al servizio (requisito oggettivo)
Modulo 3: Il Piano delle Alienazioni e Valorizzazioni Immobiliari (Art. 58, D.L. n. 112/2008)
• Funzione e natura del Piano: strumento di ricognizione, riordino e valorizzazione del patrimonio immobiliare non strumentale all'esercizio delle funzioni istituzionali dell'ente
• La procedura di adozione: la delibera dell'organo di governo, la redazione dell'elenco dei beni e l'allegazione al bilancio di previsione
• Effetti giuridici dell'inserimento nel Piano:
1. Classificazione automatica: l'inserimento nel piano determina la classificazione del bene come patrimonio disponibile
2. Variante urbanistica: la delibera di approvazione del piano costituisce variante allo strumento urbanistico generale, disponendo la destinazione urbanistica dell'immobile
3. Effetto dichiarativo della proprietà: in assenza di precedenti trascrizioni, l'elenco ha effetto dichiarativo della proprietà e produce gli effetti dell'art. 2644 c.c.
• Tutela dei terzi: il ricorso amministrativo avverso l'iscrizione del bene nel piano e i requisiti di legittimazione ad agire
Modulo 4: Forme di Gestione: Concessioni, Locazioni e Comodati
• La concessione di beni pubblici:
o Oggetto e finalità: strumento per l'affidamento a terzi della gestione di beni del demanio o del patrimonio indisponibile (es. impianti sportivi) per la realizzazione di finalità pubbliche
o La struttura della "concessione-contratto": la convergenza tra l'atto unilaterale autoritativo (concessione) e la convenzione di natura contrattuale che regola il rapporto
o La scelta del concessionario: l'obbligo di procedure ad evidenza pubblica basate su principi di trasparenza e parità di trattamento
• La distinzione tra concessione e locazione:
o Criterio discretivo:
o Irrilevanza del nomen iuris:
• Il comodato d'uso gratuito:
o Limiti e presupposti
o Il comodato precario
