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La nuova disciplina dei centri di raccolta comunale

Venerdì, 5 Giugno, 2026 -
09:00 13:00
Tipologia: 
Corso
Tipo corso: 
CORSO SPECIALISTICO
Modalità: 
Webinar
Costo: 
€ 450 PER 3 PARTECIPANTI - entrano 3 paga 1 - DAL 4° € 120

LA NUOVA DISCIPLINA DEI CENTRI COMUNALI DI RACCOLTA

(webinar 5 giugno 2026 – ore 9.00/13.00)

Docente: Avv. Gaetano Alborino

La nuova disciplina dei centri comunali di raccolta introdotta dal dm 26 marzo 2026 vigente dal 14 maggio 2026. Abrogato il dm 8 aprile 2008.

La riforma del Testo Unico dell’Ambiente introdotta dal decreto cd. “Ambiente”, recante disposizioni urgenti per l’economia circolare: le novità rilevanti per i centri comunali di raccolta

Il conferimento dei rifiuti derivanti dalla manutenzione del verde pubblico e privato ai centri comunali di raccolta: le istruzioni operative del Ministero dell’Ambiente

Il conferimento dei rifiuti derivanti da piccoli interventi manutentivi edilizi ai centri comunali di raccolta: dopo le recenti circolari ministeriali una nuova disciplina normativa

Guida al corretto conferimento dei rifiuti ai centri comunali di raccolta: adempimenti, illeciti e sanzioni

È pienamente operativo il registro elettronico nazionale sulla tracciabilità dei rifiuti (cd. RENTRI): obblighi, tempistiche di iscrizione, responsabilità e sanzioni per imprese ed enti nella gestione dei centri comunali di raccolta

La gestione e la realizzazione dei centri comunali di raccolta alla luce della normativa urbanistica, paesaggistica, sanitaria e ambientale

Le responsabilità penali dei Sindaci e dei Dirigenti comunali collegate alla irregolare gestione del centro comunale di raccolta

Profili di illecita gestione di rifiuti alla luce del decreto cd. “Terra dei fuochi”

La giornata di studi presenterà, con il solito taglio operativo, la nuova disciplina dei centri comunali, dopo le tante e recenti modifiche intervenute.

Innanzi tutto, il decreto del Ministero dell’ambiente e della sicurezza energetica 26 marzo 2026, vigente dal 14 maggio 2026, che reca la nuova disciplina dei centri di raccolta dei rifiuti urbani raccolti in modo differenziato.

Quali le novità più importanti? FOCUS.

Prima il decreto cd. “Economia circolare”, poi il decreto cd “RENTRI”, infine il decreto cd. “Ambiente, hanno sensibilmente modificato tutta la disciplina dei rifiuti in generale. In particolare, anche quella riguardante la gestione e la realizzazione dei centri comunali di raccolta.

Quali le novità più importanti?

La nuova classificazione dei rifiuti urbani e speciali - La cancellazione della definizione dei rifiuti assimilati - La possibilità di introdurre nei centri comunali nuove tipologie di rifiuti finora non ammesse – La disciplina sanzionatoria - L’istituzione del RENTRI e la revisione della disciplina della tracciabilità dei rifiuti.

Sia i Comuni, sia gli operatori privati, nella gestione e nelle attività di controllo dei centri comunali di raccolta, devono uniformarsi alla nuova e complessa normativa.

Quali i nuovi adempimenti?

Quali le condotte illecite?

Quali le responsabilità?

Quali le sanzioni?

Profili di illecita gestione dei rifiuti alla luce del decreto cd. “Terra dei fuochi”

Analisi di casi critici

Ampio spazio ai quesiti

NOTE ORGANIZZATIVE  

Il webinar è della durata di 4 ore di formazione on line – con attestato di partecipazione e di profitto finale

Formazione webinar con possibilità di interazione col docente sia via chat (con moderatore che leggerà le domande), sia via diretta con telecamere e microfoni accesi

Possibilità di inviare per mail (ad info@dirittoamministrazioni.it) fino a 2 giorni prima dell’avvio del Corso quesiti scritti che troveranno risposta (anonima, senza riferimento al caso concreto), in aula virtuale da parte del Docente

Utilizzo di piattaforma con alta affidabilità e con condivisione schermo del docente

Materiale didattico rappresentato dalle slides del docente, commenti, rassegna di giurisprudenza

Attestato di partecipazione a firma congiunta dell’amministratore di Diritto Amministrazioni e del Docente, con indicazione del numero complessivo di ore d’aula – n.4 frequentate 

Attestato di profitto sui quiz finali somministrati dallo staff di Diritto Amministrazioni

L’organizzazione – Diritto Amministrazioni

Diritto Amministrazioni è una società impegnata nel mondo della ricerca e della formazione; prende le mosse dall’omonimo portale di informazione giuridica (www.dirittoamministrazioni.it) presente nel web dall’anno 2014, rivolto agli operatori di settore della pubblica amministrazione ed ai privati interessati ai temi del diritto amministrativo, dell'espropriazione per p.u., delle acquisizioni e dismissioni di immobili dalla PA, dell'urbanistica e dell'edilizia. Come meglio raffigurato dal logo che la contraddistingue, Diritto Amministrazioni si lega alle 6 macro – aree presenti nel portale e, con una crescita continua e costante, si indirizza ad un traguardo: quello di rendere gli operatori di settore della PA ed i privati che la seguono solidi nel proprio cammino professionale. Questa la mission di Diritto Amministrazioni: professionalità e crescita continua.

Il Docente

Gaetano Alborino. Avvocato, esperto ambientale, cultore della materia “Economia Aziendale” presso la facoltà di Giurisprudenza dell’Università “Parthenope” di Napoli, specialista in diritto amministrativo e scienza dell’amministrazione. Ha al suo attivo una importante e specialistica conoscenza della materia oggetto del corso anche per essere un operatore del settore.

Presentazione della piattaforma

Le lezioni si svolgeranno in modalità webinar con l’utilizzo di una piattaforma affidabile già collaudata da Diritto Amministrazioni, con la possibilità di interagire coi Docenti come in una vera e propria aula reale: a tale riguardo durante lo svolgimento delle lezioni i discenti potranno sia utilizzare microfoni e telecamere accese sia utilizzare (se preferito) chat che saranno monitorate dalla presenza costante di un operatore della nostra struttura.

In modalità webinar, infatti, Diritto Amministrazioni ha potuto constatare che il “successo” di un corso, oltre alla preparazione del Docente, dipende anche dall’utilizzo di una piattaforma interattiva: obiettivo che siamo in grado di raggiungere, posta la collaudata esperienza già effettuata sul campo webinar con i nostri precedenti corsi, senza che il Docente si debba trovare “da solo” a dialogare con telecamera spenta.

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Il costo dell’intero corso è di € 450,00 oltre € 2 di bollo (oltre 22% iva se dovuta) con accesso consentito a n. 3 partecipanti

Dal quarto partecipante in poi, il costo a persona è di € 120,00 

Il costo per i partecipanti privati dovrà sommare l’IVA per legge mentre gli enti pubblici sono esenti ai sensi dell’art. 10, d.P.R. n. 633/72 (art.14, comma 10, legge 537/93) oltre 2 euro imposta di bollo.    

LE ISCRIZIONI DOVRANNO INTERVENIRE INVIANDO IL  MODULO RELATIVO ALL’INDIRIZZO INFO@DIRITTOAMMINISTRAZIONI.IT O CON ISCRIZIONI ON LINE DAL SITO WWW.DIRITTOAMMINISTRAZIONI.IT

PROGRAMMA

Programma

La riforma “Circular Economy”

La nuova definizione di rifiuti urbani

La classificazione dei rifiuti urbani e speciali

La cancellazione della definizione dei rifiuti assimilati

La disciplina degli imballaggi

Le deliberazioni e le circolari dell’Albo nazionale gestori ambientali

La natura giuridica dei centri di raccolta nell’evoluzione normativa e giurisprudenziale

Le diverse tipologie dei centri di raccolta

La gestione diretta del Comune o delegata del centro di raccolta

Il Responsabile tecnico del centro comunale di raccolta alla luce del recentissimo decreto cd. “Ambiente”

Gli adempimenti del gestore – pubblico o privato - del centro di raccolta

Le nuove tipologie di rifiuti ammesse nei centri di raccolta

La nuova disciplina della tracciabilità dei rifiuti.

Gli adempimenti documentali nella gestione dei rifiuti dopo l’abolizione del SISTRI.

Il nuovo registro elettronico nazionale per la tracciabilità dei rifiuti – cd. RENTRI.

La tenuta dei registri di carico e scarico - Formulari d’identificazione dei rifiuti – MUD.

Il registro di carico e scarico: I soggetti obbligati alla tenuta e i soggetti esclusi. Gli adempimenti cui sono tenuti i Comuni. La struttura e la compilazione del registro. La gestione del registro di carico e scarico.

Le competenze dei Comuni

Le responsabilità penali del Sindaco e dei Dirigenti comunali collegate alla irregolare gestione del centro comunale di raccolta.

I soggetti che possono conferire al centro di raccolta

Le caratteristiche tecniche dei centri di raccolta

Le modalità di gestione dei centri di raccolta

L’ubicazione dei centri di raccolta

I requisiti del centro di raccolta

I termini di adeguamento alla nuova disciplina

L’iscrizione all’Albo per lo svolgimento dell’attività di gestione dei centri di raccolta

Il Comune che gestisce in proprio il centro di raccolta è tenuto all’iscrizione all’Albo?

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